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AZIENDA APISTICA "ASFODELO "
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CORBEZZOLO
ARBUTUS UNEDO (latino) / MELA LIDONE (sardo)
La pianta è forse l’arbusto più bello della macchia mediterranea. Caratteristica è la vistosa fioritura autunnale contemporanea alla maturazione dei frutti.
Il miele dall' inconfondibile sapore amaro viene prodotto quasi esclusivamente in Sardegna. Di colore ambrato il miele amaro presenta una consistenza cremosa dovuta alla particolare cristallizzazione che lo rende facilmente spalmabile. Le difficoltà di produzione e la forte richiesta fanno di questo miele unico il più pregiato del mercato.
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MIELE AMARO DI CORBEZZOLO
IL PRINCIPE DEI MIELI SARDI
OLTRE AL CARATTERISTICO SAPORE AMARO, ALTRA PECULIARITA' NON COMUNE E' LA
SUA CONSISTENZA CREMOSA, E' INFATTI UN MIELE-CREMA NATURALE.
UNA CURIOSITA': AI TEMPI DELL'ANTICA ROMA, CICERONE, IN UNA ORATORIA NEL FORO, SOSTENNE IN SINTESI CHE NOI SARDI (SPESSO IN RIVOLTA CONTRO LA DOMINAZIONE ROMANA) ERAVAMO TALMENTE SPREGIEVOLI, CHE PERFINO IL NOSTRO MIELE ERA AMARO.
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ASFODELO
ASPHODELUS (latino) ALMUTTU, ISCIAREU (rispettivamente la pianta e il fiore in sardo)
Bella pianta spontanea e infestante dei nostri pascoli.
Il miele di produzione primaverile si presenta con un bel colore bianco brillante e con un delicato sapore dolce, assai caratteristico.
Cristallizza abbastanza presto con cristalli fini e trasparenti facilmente solubili.
È indicato per le prime colazioni. Il gusto e il profumo lo rendono eccellente con la ricotta e gli altri latticini. Da provare con le lattughe a mò di pinzimonio |
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MIELE DI ASFODELO
IL PIU' DELICATO DEI NOSTRI MIELI |
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LAVANDA SELVATICA
LAVANDULA STOECHAS (latino); ALCHIMISSA (sardo)
La lavanda selvatica dal caratteristico profumo aromatico vive spesso in consociazione con il cisto, la fioritura va da febbraio a maggio ed è la principale fonte di nettare primaverile delle nostre montagne.
Il miele di lavanda selvatica è un miele molto apprezzato anche dai bambini per il sapore gradevolmente fruttato. Ha un colore ambra più o meno chiaro e cristallizza finemente.
È adatto fra le altre cose a dolcificare bevande più delicate come the camomilla e caffè.
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MIELE DI LAVANDA SELVATICA
DAL GUSTO FRUTTATO PARTICOLARMENTE APREZZATO DAI BAMBINI |
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CISTO
CISTUS (latino; MUDEJU (sardo).
È l’arbusto di gran lunga più diffuso della macchia mediterranea in Sardegna.
Quello del cisto è un miele di colore bruno, scuro, di consistenza leggermente granulosa. L’odore è decisamente forte ed il sapore vagamente salmastro. Come tutti i mieli scuri è ricco di sali minerali. La fioritura va da aprile a giugno.
Non tutte le piante sono nettarifere per cui la produzione è molto limitata.
Assolutamente da consigliare sulla ricotta affumicata o sul formaggio piccante. |
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MIELE DI CISTO
RICCO DI SALI MINERALI.
ADATTO AGLI SPORTIVI. |
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CARDO
SCARLINA (italiano); GALACITES TOMENTOSA (latino); ALDU PINTU (sardo).
La pianta è diffusa soprattutto nei prati e nei pascoli a riposo.
Il miele di cardo viene prodotto nella tarda primavera ed è il tipico miele proveniente dalla flora spontanea della Sardegna.
Ha un colore giallo carico, odore penetrante, sapore deciso e caratteristico e la cristallizzazione è spesso granulosa.
Ottimo in cucina per condire i dolci e le fritture di pasta tipiche della nostra isola (seadas, origliettas, ecc...).
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MIELE DI CARDO
OTTIMO PER CONDIRE LE FRITTURE DI PASTA
TIPICHE DELLA NOSTRA ISOLA COME "SAS SEADAS" |
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EUCALIPTO
EUCALYPTUS CAMALDULENSIS (latino); EUCALITTU (sardo).
Possente pianta arborea piuttosto diffusa in Sardegna coltivata soprattutto come frangivento.
Il miele viene prodotto in piena estate e si presenta di un colore ambra chiaro, che tende a schiarire ulteriormente con la cristallizzazione Questa avviene in massa compatta ma con cristalli che si sciolgono facilmente alla pressione del cucchiaio.
Di caratteristico sapore aromatico è particolarmente adatto per dolcificare il caffelatte e dolci caratteristici come il morbido torrone sardo.
Specialmente per questa specifica produzione, l'azienda pratica il nomadismo presso le campagne di Alghero (Fertilia e Santa Maria la palma) spostando a giugno numerosi apiari dalle postazioni di Pattada.
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MIELE DI EUCALIPTO
OTTIMO INGREDIENTE PER
IL TORRONE SARDO. |
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EDERA
HEDERA (latino); EDRA (sardo).
La pianta cresce copiosa nei nostri territori soprattutto nei boschi di querce e di lecci parassitando tali piante. La fioritura e quindi la produzione di miele avviene fra settembre e ottobre.
La sua caratteristica principale è la precocissima cristallizzazione che avviene il più delle volte direttamente nei favi rendendone impossibile la smielatura. Per questo motivo la produzione è limitatissima.
La cristallizzazione è compatta e chiara ed il gusto e l’odore aromatico e penetrante è molto deciso.
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MIELE DI EDERA
CRISTALLIZZA IMMEDIATAMENTE, SPESSO NEI FAVI STESSI
PER QUESTO LA SUA PRODUZIONE E' ABBASTANZA RARA |
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ABBATTU
O ANCHE ABBAMELE (entrabi i nomi sono in sardo)
DECOTTO DI MIELE E POLLINE. E' l'unico prdotto della nostra azienda lavorato dall'uomo e non prodotto direttamente dall'ape.
Dal caratteristico colore nero è ottenuto dal miele e dal polline e proviene dalla antica tradizione dolciaria della Sardegna. Originariamente si utilizzava nella preparazione di alcuni dolci tipici sardi quali "sas Tiriccas".
Oggi viene usato in cucina con molta fantasia e si presta alle invenzioni degli artisti del fornello.
E' ottimo versato sia sulla ricotta fresca che sul formaggio fresco, fuso su una fetta di pane. C'è chi lo uttilizza anche addizionandolo al miele, per condire "sas seadas". Se ne consiglia inoltre l'impiego sulla macedonia, al posto del crème caramel sul budino, sui gelati e anche come guarnizione nei cocktail. Da provare con le coste più tenere delle lattughe a mò di pinzimonio. |
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ABBATTU
O ANCHE "ABBAMELE"
GOLOSITA' CHE PROVIENE
DALL'ANTICA TRADIZIONE
DOLCIARIA DELLA SARDEGNA |
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MIELE IN FAVO
PEZZI DI FAVI DI PURISSIMA CERA D'API RICOLMI DI MIELE PRIMAVERILE
RACCHIUSI IN COMODE VASCHETTE.
NELLA TRADIZIONE SARDA IL FAVO SI TAGLIA A CUBETTI, LO SI MASTICA E
LA CERA RESIDUA SI BUTTA VIA. ("MASTICA E SPUTA" RECITA UNA SPLENDIDA
CANZONE DI "DE ANDRE")
IL MIELE CHE COLA NELLA VASCHETTA, LO SI GUSTA CON LE COSTE PIU' TENERE
DI UNA LATTUGA A MO' DI PINZIMONIO. IL DOLCE DEL MIELE ABBINATO AL FRESCO
SAPORE DELLA VERDURA CREERANNO UN MIX DI GUSTI CHE VI STUPIRANNO. |
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MILLEFIORI
I MILLE SAPORI DEI NOSTRI FIORI
È un miele ottenuto dal nettare di fiori diversi, soprattutto di macchia mediterranea e di erbe della nostra flora spontanea e pertanto presentano caratteristiche differenti secondo il luogo di produzione e secondo le specie vegetali bottinate.
I millefiori prodotti in Sardegna generalmente presentano color ambra intenso se prevale il cardo o il cisto, oppure chiaro nel caso prevalga l’asfodelo o la lavanda. Cristallizza ai primi freddi e il suo sapore è generalmente deciso e gustoso.
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MIELE MILLEFIORI
RACCHIUSO NEL VASETTO C'E' IL PROFUMO ED IL SAPORE DEI MIELI DEI PRATI E DELLA MACCHIA MEDITERRANEA DELLA SARDEGNA.
Un Millefiori, contrariamente al luogo comune, non è il miele più banale e comune che si trova dappertutto, ma vicevarsa, è il miele più rappresentativo dello specifico territorio da cui proviene. |
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QUI' DI SEGUITO LE IMMAGINI DI ALTRE PIANTE SPONTANEE CHE SPESSO CONTRIBUISCONO CON I LORO NETTARI ALLA COMPOSIZIONE DEI NOSTRI "MILLEFIORI"
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ERBA VIPERINA
ECHIUM VULGARE (latino); SUZZAMELE (sardo). |
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BORRAGINE
BORRAGO OFFICINALIS (latino) |
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TRIFOGLIO
TRIFOLIUM (latino), TREVUZZU (sardo). |
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ERICA ARBOREA
ERICA ARBOR (latino); CASTANZARZU (sardo). |
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GINESTRA SPINOSA
CALYCOTOME SPINOSA (latino); THIRIA (sardo). |
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COLZA SELVATICA
ALMURATA (sardo). |
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PERASTRO
PYRUS AMUGDALIFORMIS (latino), PIRASTRU (sardo) |
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MANDORLO
PRUNUS DULCIS (latino), MENDULA (sardo) |
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BIANCOSPINO
CRATEGUS MONOGYNA (latino), KALARIGHE (sardo) |
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ROVO
RUBUS ULMIFOLIUS (latino); RUU (sardo). |
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CAROTA SELVATICA
DAUCUS CAROTA (latino) |
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INULA
INULA VISCOSA (latino); ELVA PUDIDA(sardo). |
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